
Classificazione della voce dei suini dalla nascita alla macellazione secondo la loro valenza sensoriale nel contesto dell'allevamento suinicolo
Questo studio danese ha valutato la frequenza ed intensità della voce dei suini in base al contesto produttivo in modo di verificare la possibilità di collegare varie attività presenti nel ciclo produttivo (allattamento, castrazione, isolamento, spostamento alimentazione, ecc..) con il benessere animale...


![Figura 1. Concentrazione degli analiti salivari studiati [CRP (A), Hp (B), ADA (C), Cu (D), Zn (E), TAC (F), TOS (G), rapporto TOS/TAC (H ), alfa-amilasi salivare (I), cortisolo (J) e TP (K)] in suini sani (n = 40) e animali affetti da una condizione patologica (lesioni da morsicatura n = 13, prolasso rettale n = 13, diarrea n = 13, zoppia n = 14 o dispnea n = 14). Grafico che mostra la distribuzione della popolazione (a seconda che la trama si stia allargando o restringendo), la mediana (linea orizzontale centrale), il 25° e il 75° percentile (linee orizzontali non centrali all'interno della trama), massimo e minimo (bordi della figura ). Le differenze statistiche sono indicate da *, **, *** e **** rispettivamente per p < 0,05, p < 0,01, p < 0,001 e p < 0,0001. CRP, proteina C-reattiva; Hp, aptoglobina; ADA, adenosina deaminasi; TAC, capacità antiossidante totale; TOS, stato ossidante totale; TP, proteine totali.](https://3tre3.it/3tres3_common/art/it/12710/home.jpg?w=650&h=366&ho=1&t=1656337055)
